giovedì 13 novembre 2008


Il desiderio ci lascia col cuore infranto... ci sfinisce.
Il desiderio può rovinarti la vita.
Ma per quanto duro possa essere desiderare qualcosa...
le persone che soffrono di più...
sono quelle che non sanno ciò che vogliono
.

sabato 8 novembre 2008

POESIE EROTICHE



AL TUO RICORDO ROSSO M.LLE MICOL


Al tuo ricordo rosso M.lle Micol
Mi si spande per il corpo intero
Quell’emozion ritratta al cuore puro
Che del dolor già faceva una gioia.

Era Amor, dunque, e null’altro
Quel suono dolce e scarlatto
In quell’union dell’alme nostre
Che del pudor mutava oblio.

Oh, di quella voce tua, gemente e gaia,
che dal mio grembo al cor mi si donava
mentr’io sempre più gravavo
il palmo onor della mia mano.

O di quel volto ancor, severo e strano,
Che di comando avvolto e scuro
A me s’apriva di beltà leggiadra
A quel color di gote tue

Che dall’opposto enfiate e rosse
Mi si donavan tutte e mote
A quel castigar fugace e vano
Che del tuo fremor di membra

Al fuoco del mio amor
Cocente idillio, mi traboccava
D’ardor e di passione
Intanto che il cor m’alleggeriva.

E di quel voltar poi
Del viso tuo rigato
Agli occhi miei, severi e dolci,
a mostrar del tuo bruciore
le guance dome da cotal fierezza
e dei singhiozzi unir al tuo sorriso
infin le braccia mie e nel mio petto
union di mille stelle ancora te
di nuovo amor sì dolce e grande
dacché il sol non si scolori
e finanche terra al vol non ci spauri
risprofondar noi qui, in questo
mar d’altura e di ghirlande

domenica 2 novembre 2008

LA SCHIAVA


La schiava è
La donna che ama
La bambina che piange
La fanciulla smarrita tra mani sconosciute

La rosa tra i gigli
L’inquietudine tra le mille facce del buon senso
L’essenza tra gli enti
L’amore tra i mille e spenti affetti.

La schiava è la dea rinnegata
La regina spodestata
La principessa decaduta
La strega bruciata
La vigliacca che rimpiange i suoi nascondigli
La preda che aspetta
L’onda che non si ritrae
Il profumo che evapora

La schiava è la puttana che freme
La cagna che langue
La vergine che freme
La vittima che aspetta
La prigioniera che bacia le sue catene
La carne che scalda
La bocca che beve
La fonte che disseta

La schiava è l’orfana che piange
La pubescente che aspetta i suoi uomini ubriachi
La figlia che chiede
La moglie che da senza pensare

La compagna che dona senza condizioni
La maliarda che incanta
La madre che nutre
La serva che soddisfa.

La schiava è la donna che vive la profondità del suo essere,è l’amante sempre pronta.
La schiava dimentica cosa sia un no,dimentica se stessa.

La schiava è la proprietà che vive per il suo padrone,

L’anima che accoglie il dolore e

Lo dona al suo massimo artefice.

La schiava non ha più una felicità propria

Gioisce solo dei sorrisi del suo Padrone.


Io sono la Sua schiava.... o vivo per Lui.

venerdì 31 ottobre 2008

SABBIE MOBILI


Demoni e meraviglie

Venti e maree

Lontano già si e ritirato il mare

E tu

Come alga dolcemente accarezzata dal vento

Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando

Demoni e meraviglie

Venti e maree

Lontano già si e ritirato il mare

Ma nei tuoi occhi socchiusi

Due piccole onde son rimaste

Demoni e meraviglie

Venti e maree

Due piccole onde per annegarmi


J. Prevert

BUON HALLOWEEN



giovedì 30 ottobre 2008

LE TUE MANI



Vivo in un sogno quando sono con te, quanta voglia e le tue mani... percorri la mia strada sulla pelle dolcemente disegnata, con le mani e con il cuore, ormai mente è soggiogata. Tutto viene naturale nel gran gioco dell'amore anche quando non ci sei, ripercorro la tua strada, Io ti sento sulla pelle dentro e sotto queste stelle spero sempre che domani quel che è stato e quel che è nel ricordo sai di te, aspettando le tue mani...
(Le tue mani - A.De Santis)






sono quella che sono























Sono quella che sono Sono fatta così Se ho voglia di ridere
Rido come una matta, Amo colui che m'ama Non è colpa mia Se non e sempre quello
Per cui faccio follie Sono quella che sono Sono fatta così Che volete ancora
Che volete da me Son fatta per piacere Non c'e niente da fare
Troppo alti i miei tacchi Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni Troppo truccati gli occhi
E poi Che ve ne importa a voi Sono fatta così
Chi mi vuole son qui Che cosa ve ne importa Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato E qualcuno ha amato me Come i giovani che s'amano
Sanno semplicemente amare Amare amare...Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.

J. Prevert