sabato 5 aprile 2008

serata al privè


Stanze senza porte, pareti nere con fori per poter sbirciare...curiosare... Tende rosse, materassi di pelle nera...l'odore del sesso che aleggia, gemiti e sussurri di piacere percorrono i corridoi bui popolati di donne e uomini che vogliono toccare, guardare e perché no per un po' far parte del tuo gioco. Qui puoi decidere la tua fantasia...puoi scegliere.

Noi scegliamo una soft...entriamo nella piccola stanza anche questa con con le pareti nere e forate e decidiamo per un gioco solo tra me e te. Vogliamo essere guardati.

Cominci a spogliarmi mentre divertiti guardiamo le persone spiarci, osservarci...è bello farsi guardare, sentirsi desiderati. Mentre liberiamo il nostro desiderio sento una mano cercarmi, toccarmi...non sono le tue. C'è qualcuno al di là della parete che non saprò mai chi è, che si sta eccitando, che vuole lo tocchi....è così è . Incrocio il tuo sguardo complice e mi sorridi.

Sento il suo piacere nelle mie mani mentre tu sopra di me, eccitato più che mai mi prendi.

E' così vicino, il piacere e l'eccitazione mi confondono, non so più quali sono le tue mani...quali le sue...ma tutto questo mi eccita...sento il mio piacere scivolare fra le gambe, sento lui ansimare di piacere...gode...e di lì a poco il tuo piacere caldo in me.

Esausti e accaldati ci rivestiamo, usciamo dalla stanza, ripercorriamo i corridoi...mi chiedo chi è se l'ho già incrociato mentre camminiamo, che volto ha... non importa è stato bello questo gioco fatto di misteri. Ora saremo noi a fermarci a curiosare per un po' il piacere degli altri.

giovedì 3 aprile 2008

dolce ricordo


Quella sera io e lui nell'altra stanza mentre tu con lei nel letto cominciavi a conoscere un lato nuovo di te stessa.
Io aspettavo parlavo del più e del meno, curioso di sapere quali erano le tue sensazioni.Poi ci avete fatto entrare...voi due nude lì distese, sorridenti in attesa dei nostri corpi. Ci siamo messi vicino poi lei è venuta da me e tu da lui. Abbiamo guardato i nostri corpi fare sesso con un altra persona ma i nostri occhi si cercavano ed erano felici nel vedere il piacere che provavamo.Poi io e lui ci siamo dedicati a te e tu eri estasiata nel sentire i nostri membri che ti prendevano contemporaneamente; poi sfinita hai indicato lei e ti sei messa a guardare quello che fino a poco prima faceva piacere a te e che ora tava facendo godere lei.E' stato un susseguirsi di orgasmi, di ansimi, un gioco naturale senza più pudori. Poi lui ci ha lasciato a lei ha indossato un giocattolino e di nuovo sei stata presa contemporaneamente e ti sei lasciata andare a nuovi piaceri.I vostri volti sul mio pube ...avete giocato con le vostre bocche e lingue col mio membro fino a che il mio piacere è esploso su di voi che avide avete leccato. Avrei voluto che tutto questo fosse continuato ancora ... un dolce ricordo che ogni volta sfiori ti illuminano gli occhi.

martedì 1 aprile 2008

stessa anima


Noi due, immagini riflesse della stessa anima...in te ho trovato tutto quello che in una persona cercavo.

Ho trovato nel nostro intimo, la dolce compagna e nel mondo del sesso la mia immagine al femminile.

Ti ho scoperta pian piano, giorno per giorno e parlarti dei miei desideri è stato come un sollevarmi da un peso quando ho visto che si riflettevano in te.

Quando la nostra dolce passione si espande in sfere più ampie vedo che tu prendi in mano le redini del giocodove io a volte manco, e lo stesso tu con me.

E' un dolce assaporarsi che si conclude poi nel ritrovarsi da soli. Nel riabbracciarsi quando ilfiato non cè più e i nostri corpi sono stremati...ma le nostre anime si intrecciano di nuovo, teneramente, per ritrovarsi ancora.

Ti amo e ti desidero ...con te ogni volta ritrovo la serenità di esistere...


venerdì 28 marzo 2008

lunedì 17 marzo 2008


Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.

giovedì 13 marzo 2008

gioco a tre




Nuda su quel letto
nastri rossi legano le mie braccia e le mie caviglie.

Bendata ascolto il silenzio della stanza...
l'attesa mi eccita...

Nuda su questo letto aspetto te,
aspetto lei...

un intreccio di mani percorre il mio corpo,
brividi di piacere lo fanno sussultare,

entrano in me...
respiri caldi sul mio seno inturgidiscono i miei

capezzoli ... lingue calde li accarezano,

labbra vogliose mi assaggiano...

il mio piacere cresce...caldo lo sento scivolare

...nettare per lei che avida lo ruba

I miei gemiti di piacere sempre più forti,

sento i nastri stringere...

sei tu sopra di me ora, sento le tue mani tra le mie gambe ,

le tue dita aprire le labbra della mia vagina e dolce e sicuro entri...

emetto gemiti di paicere,

mentre deciso ti muovi in me
provocandomi continui orgasmi.

Ora sulla mia bocca lei si posa...
il suo piacere bagna le mie labbra e la mia bocca

che sempre più vogliosa succhia i suoi umori.

La sento godere sempre di più...caldo dolce il suo nettare che ingoio.
E sento mentre affondi in me, il mio caldo piacere scivolare
sul tuo membro, gonfio e duro....

Il suo piacere al culmine riempie la mia bocca,
mentre accolgo dentro di me il tuo piacere....

Il dolce odore del sesso riempie la stanza e le lenzuola ...
sento i nastri slegarsi...i miei occhi ora vedono il tuo volto

e mentre appoggi le tue labbra sulle mie, mi sussurri ... "Ti amo"







lunedì 10 marzo 2008

segreto


"...Perché c'era qualcosa, tra quei due, qualcosa che in verità doveva essere un segreto, o qualcosa di simile. Così era difficile capire ciò che si dicevano e come vivevano, e com'erano. Ci si sarebbe potuti sfarinare il cervello a cercar di dare un senso a certi loro gesti. E ci si poteva chiedere perché per anni e anni. L'unica cosa che spesso risultava evidente, anzi quasi sempre, e forse sempre, l'unica cosa era che in quel che facevano e in quello che erano c'era qualcosa - per così dire - di bello."
a. barrico